Percorsi Sonori Umbria 2009

Ritorno al futuro...


Riprendendo il titolo di un noto film degli anni 80, direi che mai come ora la congiunzione tra passato e futuro è viva e presente in questo mercato.
I fenomeni infatti più interessanti degli ultimi mesi sono, senza dubbio, la grande rinascita del vinile e l’accelerazione della musica liquida o, come a noi piace di più, del fenomeno dell’info hi-end.
I due fenomeni sembrano opposti e quasi antitetici eppure sono molto più collegati e interconnessi di quanto non appaia ad una lettura superficiale.
Basti vedere che cosa sta accadendo oggi nelle principali catene della grande distribuzione di elettronica: accanto agli scaffali dei CD in vendita, trovano sempre più spazio le stampe (e anche le ristampe) di vecchie e nuovi LP.
Non solo. I più importanti cantanti e gruppi non mancano mai di uscire anche in formato vinile, magari a 180 o 200 gr.!
E che dire della pubblicità che ormai associa il vinile alla ricercatezza estetica e al buon gusto, sempre declinato in chiave giovane!
D’altronde il declino del CD è inarrestabile e sempre più accentuato, mentre nuovi formati via via proposti stentano ad affermarsi (vedi la morte annunciata del SACD).
Allora il vinile può andare a colmare un vuoto che è anche culturale.
Ma il vinile, come tutti noi sappiamo, per quanto piacevole e appagante, è sicuramente scomodo.
Ecco allora che la tecnologia corre in nostro soccorso...
Tutte o quasi le nuove incisioni in vinile vendute negli ultimi mesi prevedono la possibilità di scaricare GRATUITAMENTE anche la versione liquida dei brani presenti in vinile!
In questo abbraccio metaforico, passato e futuro dell’hi-fi si trovano oggi uniti alla ricerca del miglior suono e della massima fruibilità.
Se quindi abbiamo visto che il passato, alle volte, non muore ma anzi ritorna, analizzando il futuro le cose si fanno un po’ più complicate!
Di certo la musica liquida è il futuro ma i supporti, specialmente per l’ascolto di qualità, non spariranno, almeno non così velocemente.
I CD continueranno la loro discesa inesorabile ma continueranno per anni ad essere utilizzati. Da qui la continua ricerca di nuove meccaniche ed elettroniche capaci di tirare fuori il meglio dai nostri supporti argentati, strizzando l’occhio, magari, anche alle nuove tecnologie di distribuzione della musica.
Nel frattempo nuovi formati ad alta definizione avanzano inesorabili, come il Blu Ray che promette di fare meraviglie, specie se accoppiato a dei convertitori in grado di estrarre il meglio dal nuovo supporto.
Ecco quindi che in questo continuo gioco tra passato che ritorna e futuro che avanza, la musica e la passione per l’ascolto di qualità della musica riprodotta, non hanno che da guadagnarci...con nostra grande soddisfazione!